Mangia Risottare gli Spaghetti nel Wok con una Ricetta Sorprendente

Se lo è, magari qualche “vacanza in Sardegna anni ’80” ma personalmente non posso negare la passione per le linguine o gli spaghetti all’astice. È il connubio perfetto tra un piatto elegante, “prezioso” senza però pesare troppo, e uno scadente, che rischia di cambiare ampiezza e sentimento in modo semplice e diretto. Semini un po’ la descrizione del BBQ, in particolare del Barbecue Creativo? quindi che normale la naturale trasposizione di sia quella di risottare gli spaghetti in una wok in ghisa con tutto il calore comprimibile della griglia. Serve la sua spiegazione del valore aggiunto che una cottura nel wok può dare un piatto come questo e le modalità su come valorizzare appieno il suo contributo perché l’ho già abbondantemente affrontato in questo articolo. Mi limito solo a suggerirvi di darvi almeno una possibilità perché per il mio umile aspetto, questa mia versione è una delle ricette con wok che preferisco in assoluto.

LA RICETTA

In questo caso, il costamento dal tradizionale e la misura dell’interpretazione sono davvero contenuti: Parlo letteralmente gli ingredienti, piccoli e semplici ma valorizzati dalla lenta e prolungata caramellatura sul condimento della cottura su ghisa che dona a questa versione degli Spaghetti all’Astice una sorprendente slosività in bocca. La ricetta del wok si basa su un semplice soffritto dorato di scalogno e acciuga nella quale vengono fatti “esplodere” dei pomodorini Pachino. Un cucchiaino di Rub569 ad “arrotondare” e poi via con l’astice “al salto”. Il resto è semplice cottura degli spaghetti nel suo stesso sugo fino a farglielo addensare addosso in una deliziosa crema completata nel piatto da polpa d’astice e una generosa spolverata di prezzemolo tritato. È tutto qui, ne più, ne meno. A volte bisogna secondare la semplicità e lasciare sia il calore a dire sulla sua.

LA CONFIGURAZIONE TECNICA

La cottura nel wok si basa su una procedura relativamente semplice e antica: calore intenso e necessaria moderazione attraverso il controllo del cibo. Il resto della magia sarà la particolare combinazione di inerzia e diffusione termica del wok e il vostro coraggio nel saper modulare il livello di umidità (e singhiozzo) del cibo durante la cottura, come avete spiato in questo articolo. In termini di bilanciamento delle azioni del calore, Parliamo ovviamente di una cucina che si basa squisitamente sulla sua particolare conduzione derivata dal contatto con la superficie riscaldata del wok in ghisa. Como dovresti aver inparato dal mio video corso BBQ Easy Start, la configurazione ideale per goderti il ​​wok con vari altri supporti di cottura e quello centrale.

Un consiglio tecnico utile che potete dare in relazione agli spaghetti risottati nel wok e in generale a tutte le ricette nel wok a base di pasta, è in relazione alla materia prima selezionata. Infatti assume una certa importanza l’utilizzo di pasta trafilata al bronzo. La lavorazione particolare, che impone per altri l’utilizzo di una materia prima di particolare qualità, quindi se la pasta trafilata al bronzo ha una cottura molto migliore da un lato (cuocere la vostra ghisa a fuoco caldo, non è un particolare Trascurabile) e assorba più condimento dall’altro, entrambe le caratteristiche particolarmente rilevanti per riuscire a sfruttare al meglio il contributo alla cotura del wok su una griglia.

Altro aspetto importante è quello della pasta monodose da scostarsi dalle cotture ma nemmeno di pensare di fare 1,5 kg di pasta nella stessa wok, Cercando di imporsi un quantitativo ideale di circa mezzo chilo di pasta Godendo in questo modo di una massa che consente di poter gestire al meglio le sollecitazioni da parte del calore, garantendovi in ​​cottura un ottimale lasso di tempo nel passaggio tra una fase e l’altra ed un’ottima omogeneità di cottura, riducendo al minimo tutte le rischi che ho dato sbagliato.

Tutto chiaro? Si è proceduto.

Preparazione della ricetta nel forno olandese
calore del wok

Ingredienti per 4 persone):

  • 500 grammi. di Spaghetti trafilati al bronzo

  • 1 passo

  • 1 Accyuga
  • 1 cucchiaio di Brodo Granulare di Pesce

  • 3 cucchiai di olio d’oliva

  • 2 cucchiai di Pasta di Pomodoro Rustica
  • 1 cucchiano di Rub569
  • 10 Pomodorini Pachino

  • 1 Astice Intero, eventualmente surgelato ma meglio fresco

saltati in padella nel wok
saltati in padella nel wok

PROCEDURA:

C.Con un coltello o un paio di forbici per crostacei, dividete i bastoncini nelle loro parti principali: le chele, le zampe, il carapace e la coda. Dividi por la coda a medaglioni seguendo la forma dell’esoscheletro, le chele dal carpo e dalle altre sue sezioni e dividi in due per ilungo il carapace. Colpisci infine le chele con un colpo secco, utilizzando il retro della stecca della pinza, in modo da creare una profonda crêpe in ciascuno, nella quale penetrerà il condimento e che per tutto questo tempo non sarà facile per l’apertura a piatto finito.

Sbuccia lo scalogno e taglialo ad anelli. Mettete la wok sul fuoco per sostenere un po’, mangiate tutte le ricette nella wok, aggiungete l’olio, l’acciuga e lo scalegno mescolando spesso. Quando lo scalogno sarà ben dorato aggiungici anche i pomodorini ben risciacquati, lasciandoli cuocere fino a farli “scoppiare”. Nel caso il tuo sia costretto ad usare pomodrini pomo maturi o fuori stagione, è possibile facciano fatica a sfaldarsi. Nel caso aiutali eventualmente dopo un decimo minuto con una leggera pressione con lo schienale del tavolo della cucina.

Aggiungi a questo punto l’astice. In particolare, aggiungere direttamente il condimento delle zampe, la parte della chela e la metà dovuta della conchiglia con la parte del cervello rivolta verso il basso, in modo che arricchisca di prezioso umami l’insieme, mentre i medaglioni di coda d’astice sul. Borde la wok a diretto contatto con la ghisa, girandone le sponde e le sponde in modo tale da poter creare un minimo di Maillard prima di essere aggiunti al resto. Una volta che le parti di astice avranno preso colore dopo alcuni minuti, toglile da estura una alla volta e mettile in una vaschetta di stagnola sigillata con un foglio di alluminio. Puoi mangiarlo solo con la qualità puoi decidere di scartarlo per comodità (sarà abbastanza gustoso) oppure aggiungerlo jolly per un’ulteriore sferzata di sapore: frullalo con un frullatore ad immersione e un cucchiaio di condimento di cottura, filtra con un colino aggiungere subito nel wok il liquido ottenuto. Aggiungere infine la passata di pomodoro, rabboccare eventualmente con un filo d’acqua se il condimento dovesse presentarsi troppo asciutto e proseguire per qualche minuto fino ad amalgamare i sapori.

Che cosaQuando il pesce sarà visibilmente ricco ed omogeneo, aggiungendo anche il brodo di pesce e il freddo, si comincia a preparare gli spaghetti e si mette a disposizione un’abbondante quantità di acqua, superiore a quella che i riterrai potranno dover rendere necessaria nella successiva cottura, per il motivo per cui lo spieghi.

Sugo all'Astice

AGgiungi ora gli spaghetti nel wok ed un quantitativo di acqua che posa poi essere sufficiente per mantenerli a bagno non appena si saranno ammollati ma senza esagerare. Risottare gli spaghetti nel wok consiste nel far raddensare il sugo nel questi raggiungeranno la cottura. Una quantità eccessiva di acqua potrebbe rendere difficile valutare gli effetti del calore sull’evaporazione (se non quello di abbassare notevolmente la temperatura) e correre il rischio che al momento di cuocere completamente la pasta, se condita con un condimento anche troppo liquido , vanificando tutto il nostro lavoro. Molto meglio quindi arrivare a stretta copertura degli spaghetti in modo suficientee a farli cuocere ma di li in poi procedere a vista ad esigenza, rabboccando a piccole dosi versate dal bordo come ti ho spiegato nell’articolo sull’utilizzo della wok. Mescolare frequentemente in prossimità del porto permetterà al liquido di cottura di essere visibile e procedere fino a quando gli spaghetti non saranno del tutto morbidi ma ancora ben al dente.

A Questo punto vicino a far calare il contenuto liquido del condimento non aggiunge più rabbocchi né limitandolo al minimo possibile. Mentre il condimento si raffredderà, gli spaghetti risottati completeranno la loro cottura. Una piccola chicca: in prossimità dell’ultimo minuto girerò continuamente la pasta sfruttando i bordi e la forma concava del wok, si mangia un po’ quando il risotto sarà imburrato. Questo da una parte aiuterà ad innalzare la temperatura del sugo facendolo raddensare e dall’altra a fargli incamerare aria creando una preziosa cremina. Nel caso in cui dovessi accorgerti di essere stato troppo generoso con l’aggiunta di acqua durante la cottura, anticipare questa fase al termine aumentando l’evaporazione e rendere l’aggregato più veloce.

Aggiungi infine l’astice pochi istanti prima di conclúrere. Girare un po’ gli spaghetti risottati per amalgamarli, mescolare la temperatura e poi servire. Abbi l’accortezza in ogni caso, di mantenere il condimento leggermente “lungo” a fine cottura: la wok llente continuerà il suo funzionamento anche quando il grill posterai e tu accingerai a porzionare. Prima di ogni impiattamento da un’energica rimestata e ad ogni piatto otterrai una cremina sempre più densa. Completa ogni piatto con un pezzo di astice e un pizzico di prezzemolo tritato e goditi il ​​frutto del tuo lavoro.

UTILIZZO E ABBINAMENTI

Tra le ricette nel wok, contrariamente a quanto potresti aspettarti, gli spaghetti risottati all’astice, sono particolarmente rappresentativi e assumono un’identità piuttosto identificabile e riconoscibile. In particolare Vi presentiamo una versione più piena e corposa di quella classica, abbastanza elegante per una bella cena, visto il fatto che è appetitosa, il giusto per un ritrovo magari con qualche altro drink di amici, poiché trascorrerò una bella serata trascorsa in compagnia. Come sempre, un piatto di un certo spessore può essere ricco e merita un abbinamento al bicchiere che sa farà il passo e, se possibile, valorizzerà ulteriormente l’esperienza.

Spaghetti all'Astice Risottati

Sud venniIl cuore e la memoria di pranzi estivi su terrazze addombrate dalle piante di mirto, mi urlano “Vermentino gallurese!”, ma devo confessare che il passare degli anni ho sempre più spesso preferito tradirlo con un più fumato e forse meno “smaccato” Sauvignon Blanc. Di birra le potrebbero soluzioni sono diverse a seconda di quale carattere vogliamo dare all’insieme del piatto con il suo abbinamento: una freschissima Berlinese Weiss In controtendenza rispetto alla tendenza dolce del crostaceo e della pasta, funziona sicuramente, ma personalmente mi piace di più l’idea di un incontro più “pacato” ed educato, ed in particolare la facile bevuta di una API della costa occidentale, con tutti i suoi agrumati profumati e leggermente resinosi. Come spesso accade, l’abbinamento con il cocktail è più avventuroso: tutti quelli citrici e profumati ci possono entrare bene, da un più conveniente Daiquiri un po’ più originale Signora bianca se ti piace forzare il concetto, ma a me su degli spaghetti all’astice piace il Tommy Margheritamolto più morboso di a Margherita classico.

Ora sai non solo come preparare dei perfetti spaghetti all’astice risottati nel wok, ma anche come più in generale Treatre tutte le ricette in wok di pasta. Quindi buon divertimento, buon wok e buon barbecue!

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