Quali sono gli errori più gravivi che puoi comemmettere nel momento in cui devi comprare un barbecue?

Ci sono alcuni accorgimenti importanti che vanno presi in fase preventiva dell’acquisto e che la maggior parte delle persone che devono acquistare un barbecue NON prenderne, trovandosi poi sistematicamente delusi dale centinaia di euro che hanno speso.

Vorrei dirti che in questo momento stavi mandando un messaggio all’azienda per acquistare il tuo barbecue, oppure che stavi guardando il tuo PC e avevi deciso di acquistare il tuo online…

Cosa devi assolutamente sapere?

Quali sono le misure migliori per evitarlo assolutamente?

1- Fidarsi di chi offre il prezzo più basso

Ne abbiamo già parlato anche sopra, e soprattutto quando compro un barbecue non dovrei assolutamente spendere il meno possibile, perché corrisponde a spendere i miei soldi.

Fate un piccolo esemplare, per quanto custodisco il Barbecue in acciaio inox e cioè quelli che produco io.

Ti consiglio di leggere attentamente questo breve paragrafo, perché vale la pena considerare anche la cosa che sto per mostrarti per quale motivo e il mio barbecue costa più rischio di altri in acciaio inox.

Esistono diversi tipi di acciaio inossidabile, suddivisi in quattro categorie, classificati in base alla struttura molecolare. Tutte e 4 sono sotto la voce “acciaio inossidabile” ma con caratteristiche ben diverse.

L’acciaio “inox”, abbreviazione di “inossidabile”, è un metallo composto da vari elementi: il principale è il ferro, che è la base dell’acciaio inossidabile, e in quantità minori si trovano di nicchia, cromo e molibdeno.

La differenza tra l’acciaio inossidabile e l’acciaio al carbonio, impropriamente chiamato “ferro”, non risiede nella proprietà di resistenza meccanica e di corrosione.

Grazie alla presenza del cromo, l’acciaio inossidabile è diverso dal “ferro”, non raggrinzisce e non si corrode.

Ti ricordo quali sono le 5 tipologie di acciaio inox, di cui abbiamo parlato anche sopra:

  1. austenitico (AISI 304, 316, e più in generale tutti quelli col 3 davanti)
  2. martensitico (AISI 410, 416 e 420)
  3. ferritico (AISI 409 e 430)
  4. duplex e super-acciai
  5. acciaio non pregiato della serie 200

L’acciaio inossidabile ferritico si indebolisce con l’abbassamento della temperatura, diminuendo la resistenza meccanica, aumentando la durezza e la fragilità.

Se posso, direi che questo tipo di acciaio inossidabile acciaio, essendo sempre “acciaio inossidabile accidentale”, è quello che in misura minore fornisce e beneficia dell’acciaio inossidabile acciaio.

Può essere considerato il più “commerciale”, proprio perché è quello di qualità inferiore. Difatti l’AISI 409 e 430 (le due tipologie di acciaio inossidabile ferritico) tendevano a rendere rugosi nel tempo.

L’AISI 304 è il più conosciuto, utilizzato nelle pentole, nei lavelli da cucina, e più in generale per uso alimentare (cappe, cucine, pose, ecc.).

Ebbene l’acciaio inox 18/10 è esattamente un AISI 304, il 18 indica la percentuale di Cromo e il 10 indica la percentuale di Nichel presente nella lega.

La grande maggioranza dei BBQ in acciaio inox sono con la piastra o la griglia in ferritico 430, e sono molto più economici proprio perché NON sono resistenti alla corrosione, alla ruggine, sono più fragili e di qualità molto più bassa.

Oppure sono AISI senza nicchia, che è molto più economico, obvero gli acciai della serie 200 e non attirando la calamita possono vendartelo come aisi 304, tanto tu no te ne puoi accorgere se non fai dei testi speciali.

Premetto che ho comprato un BBQ in acciaio inox ma probabilmente lo porterò al mare, o in barca per mandare un po’ di carne alla griglia, si raggrinzirà in breve tempo.

Dirò anche che ha piovuto all’improvviso, e purtroppo ha lasciato anche leggermente esposto all’acqua, ti si ossida e ti fa la ruggine su tutta la piastra.

Premetto che so che per una svista qualsiasi ti cade dell’acqua sopra e non hai nessun accorgi, il tuo barbecue in acciaio inox economico va… a Farsi friggere!

Bellissimo investimento!

Pensavo fosse una truffa mezza.

Per questo motivo il mio consiglio non è fiduciario dei produttori di Barbecue che spacciano i prodotti pappagalli come “Leader di mercato a basso prezzo!”.

2- Ascot i “fan della carbonella”

Abbiamo parlato della carbonella abonantemente nel primo paragrafo, mail succo del discorso è este..

Se sei tornato a casa, non puoi recitare al Barbecue e renderli impresentabili.

Se qualcuno te lo chiede dice “il BBQ a carbonella è il migliore che puoi comprare!” Non ti dirà anche che ci impieghi un’ora para accenderlo, che fa un sacco di fumo, che sporca, che è difficile da usare perché hai la fiamma libera e che devi litigare con amici, moglie e parenti per chi lo pulisce dopo.

Per non narre le baruffe coi vicini a cui vai incontro.

Per questo motivo ti consiglio vivamente di riflettere bene il tuo acquisto sei stato consigliato da un fan della carbonella.

Ovviamente questo potrebbe essere per te un’occasione per scoprire che forse c’è un amore per la carbonella e per la carne alla brace e che ami starà davanti al fuoco e sotto il fumo tutto il giorno mentre i tuoi ospiti sono a tavola, ma… chi lo sa, meglio non rischiare a mio avviso.

Sii un fan della carbonella che ti farà convincere che è di questo che hai bisogno, ti risponderai…

“Ciò di cui ho bisogno è qualcosa di pratico, que si accende en pochi minuti, che si pulisce facilmente e che mi permetterà di cucinare per almeno 3 o 4 persone senza passare tutto il giorno davanti al fuoco a impestarmi di fumo!”

Bene, se questo è quello che vedi, c’è una soluzione per te qui, mio ​​cugino finirà questo breve elenco, quindi passiamo subito al punto 3.

3- Arrivato al punto vendita o al momento dell’acquisto, senza informazioni necessarie

Ed eccoci qui in negozio, che dobbiamo comprare un BBQ, ea momenti non sappiamo nemmeno la differenza tra una macchina con pietra lavica e sinza pietra lavica!

Non è raro che compriate un barbecue se lo trovate completamente spaesato, ma perderò un sacco di tempo per raccattare informazioni qui e lì su Internet e fuori, sin sapere nemmeno se sono fonti in ascolto.

E così ha di fronte a se sostanzialmente 3 strade:

Tirerò fuori la staffa dalla slot machine e aspetterò cosa mangiare per cui ha cose di spessore tanti soldi è il BBQ adatto a tutte le sue esigenze

• Fidarsi di uno svogliato addetto alle vendite, che ha il solo obiettivo di appoppare perché magari prende una piccola Commissione sul suo piccolo stipendio (e in caso contrario non c’è interesse a seguirti e consigliarti, ea volte povero non è nemmeno colpa sua perché non gli è stata fatta la formazione giusta)

Pregate che quell’apparecchio che avete comprato a così poco prezzo non dia troppe noie per i primi due anni e che tenga duro dopo che non sarà maggiore copertura della garanzia

E se penso che c’è un bel panorama quello che c’è davanti. Che mancava in questo settore era proprio una Guida Definitiva a tutti gli acquisti di BBQ, che consenta a chi ancora deve spendere e soldi di avere delle linee guida da sigare.

Invece cosa fa il 99.99% delle aziende che vendono barbecue? Danno cataloghi coi prodotti e regalano un sacco di ricette piene di salsa per mascherare il sapore, per cucinare la carne e il pesce da replicater al BBQ che comprenrai… sempre che non si rompa ogni tre per due!

Sottovalutare l’impegno e la fatica di fare una grigliata

Nel tuo immaginario, una domenica con gli amici a fare la grigliata nel tuo giardino, è un momento di convivialità dove tutti si spassano, ridono e bevono in compagnia?

Benissimo, è giusto che sia così ed è così che deve essere.

Ma per fare in modo che sia così devi PREVENTIVAMENTE non sottovalutare il “nemico”: e per nemico intendo tutti quei BBQ che NON ti permetteranno di una giornata come quella che immagini.

E quindi, ci sono ospiti a casa? Parteciperai un minimo alla grigliata e quantomeno sederti a tavola con gli altri?

Non c’è voglia di passare ore davanti al fuoco per impuzzolentirti di fumo e sacrificarti per tutti gli altri?

Allora scordati la carbonella, la cottura a legna e tutti quei metodi di cottura che sono lunghi e col rischio di fiammate alte.

Vuoi fare un figura spettacolare con i tuoi ospiti, farli mangiare eat mai avevano mangiato prima e contemporaneamente accenderò parte del tuo stesso al tuo trionfo apprezzando ciò che hai cucinato?

Allora i materiali tradizionali troppo porosi, come la ghisa o la pietra ollare, i materiali troppo fragili que si spaccano come la pietra lavica o la ghisa smaltata non fanno per te.

Hai davvero intenzione di passare il post grigliata, dopo che sarai stanco dalla giornata., a grattare grglie e piastre, impregnarti di aceto e acqua calda e scrostare il tuo BBQ dal Grasso delle salsicce?

Se così non è allora sappi che dovrai evitare, oltre ovviamente alle braci e carbonella, arrostiti a gas con le piastre in pietra ollare, quelli con la pietra lavica e quelli con la ghisa.

Lasciarsi guidare solo dall’aspetto estetico e dal design

Tante volte, quando la parte della “ragione” è zoppa, non sappiamo per cosa un modello se distingue da un altro, quale sia migliore di quale altro eccetera, ci facciamo guida dall’estetica.

E certamente anche l’occhio vuole la sua parte, per carità.

Ma purtroppo è una vecchia e dolorosa quella delle apparenze che ingannano.

Quando si parla di BBQ le finiture estetiche, i colori, le placcature e le forme, servono letteralmente a nascondere prestazioni mediocri, a volte assolutamente scadenti.

Qualche produttore propone al mercato addirittura pezzi di design che però non sono nient’altro, perché non sono assolutamente adattabili a garantire una bella risata.

Ecco qui, ora sai i primi 3 errori che solitamente le persone commettono prima nell’acquistare un BBQ. Nei prossimi articoli te ne racconterò altri!

Se sei interessato a conoscere gli altri errori che si addensano nel ventaglio quando ti trovi davanti all’acquisto di un Nuovo Barbecue, leggi l’articolo ““


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